La svizzera del vino/1 – Domaine les Hutins

Tre parole: cioccolato, orologi e banche. Di cosa sto parlando? Sicuramente, vi sarà venuta in mente la Svizzera, con i suoi incredibili paesaggi naturali e i suoi deliziosi formaggi!
Ma se parlo di vino, con la stessa sicurezza posso dire che non penserai alla Repubblica Elvetica, ma più probabilmente alle vicine Francia e Italia.

Sì, perché la Svizzera non è tra i paesi produttori di vino più conosciuti al mondo, infatti esporta solo il 2% della sua produzione vinicola. Quindi, forse, gli svizzeri amano così tanto i loro vini che se li bevono tutti loro! Che peccato!
L’anno scorso nel mio viaggio in Svizzera, ho iniziato la conoscere il loro vino e le loro regioni vinicole e ne sono rimasta molto entusiasta.

Le regioni vinicole sono sei, la più grande è nella Svizzera francese, seguita dalla zona tedesca, il Ticino (dove si parla l’italiano) e poi la regione dei Tre laghi.
I vigneron (“produttori di vino” in lingua locale) si concentrano sulla qualità e la valorizzazione dei terroir, coltivando sia le varietà autoctone che quelle internazionali.
Ci sarebbe molto da esplorare in ogni regione, ma ora è Ginevra wine o’clock!

Siamo all’estremità occidentale del lago Lemano, dove l’area vitivinicola di Ginevra riceve influenze dalle Alpi, dalla Francia e dal fiume Rodano.
Un mosaico di microclimi, in cui ogni vigneron vive il suo territorio tra tradizione e modernità dei metodi di produzione.

Tra questi è da segnalare il Domaine Les Hutins del villaggio di Dardagny a 20 minuti dalla città di Ginevra – una cantina che produce circa 150k all’anno, di medio-grandi dimensioni per la zona.

4 cosa da sapere su Domaine Les Hutins:

1) Una storia di innovazione attraverso le generazioni

La tradizione enologica della famiglia Hutin inizia nel 1901, coltivando le varietà autoctone più tipiche come la Chasselas – un vino bianco fragrante e talvolta minerale, facile da bere – e il Gamay – originario della Borgogna, un vino rosso leggero e fruttato.
Louis e Jules – la 3a generazione – nel 1976 ampliano la tenuta a 19 ettari, com’è ancora oggi.

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Successivamente un altro passo importante è stato fatto dalla quarta generazione, costruendo una nuova cantina secondo criteri moderni e piantando varietà internazionali come Chardonnay, Sauvignon blanc, Pinot ecc. – che costituiscono alcuni dei loro vini più interessanti.
Oggi è una donna che guida la quinta generazione della famiglia, Émilienne Hutin Zumbach. Enologa che con il padre Jean, sfrutta le potenzialità del terroir e adotta tecniche di vinificazione mai utilizzate prima nella Svizzera francese.

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2) Chi rispetta l’ambiente va sano e va lontano.

Sulle dolci colline di Dardagny, la famiglia Hutin coltiva 17 varietà, iniziando a seguire i criteri dell’agricoltura biologica, e per una piccola area vitata coltivano secondo la coltivazione biodinamica.

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3) Sembrano quasi dipinte a mano, sto parlando delle etichette!

Le loro etichette hanno catturato immediatamente la mia attenzione, così come i vini. Sono creazioni uniche pensate e create dai membri della famiglia per generazioni. Soprattutto le donne Hutins hanno dato un tocco elegante ed essenziale, infatti le etichette mostrano creatività e unicità tra colori, fiori, simboli e linee geometriche.

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4) Da Ginevra con amore

Emilienne l’enologa ha dato una festa con 4 ospiti speciali Gamay (50%) che ha portato frutta e spezie, Garanoir (5%) con la sua finezza indispensabile, Gamaret (35%) portando tannini e struttura e Merlot (10%) per rendere la festa più divertente.
Gli ultimi due hanno ritardato per una cura di bellezza in botti di rovere.

Non sto diventando pazza! In realtà sto parlando di “L’Esprit de Geneve” di Emilienne Hutin. Un blend di varietà a bacca nera, che riflette l’apertura spirituale, l’umanità, la diversità, l’innovazione e la qualità che caratterizzano Ginevra stessa.
Questa è una grande iniziativa condivisa da 19 aziende vinicole che aspirano a diffondere la specialità dei vini di Ginevra oltre i confini regionali, e forse, perché no, oltre a quelli del paese.

Per saperne di più – www.domaineleshutins.ch

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